Percorso nutrizionale

Ho volutamente utilizzato il termine percorso nutrizionale e non dieta in quanto, dalla maggior parte delle persone, quest’ultimo è interpretato con un’accezione negativa; “dieta” ci fa pensare a qualcosa di restrittivo, proibitivo e difficile da seguire.

Percorso nutrizionale sta invece a indicare un insieme di obiettivi graduali, realizzabili e duraturi nel tempo che il paziente e il nutrizionista si prefiggono di comune accordo. È un percorso che si intraprende insieme verso un obiettivo comune: il raggiungimento del benessere e della consapevolezza dell’importanza delle nostre scelte alimentari.

Durante la prima visita, che dura circa un’ora:

  • Effettuo un’accurata anamnesi generale (familiare e fisiopatologica).
  • Prendo visione delle analisi del sangue e di eventuali referti medici per conoscere il vostro stato di salute nella maniera più approfondita possibile.
  • Eseguo l’anamnesi alimentare: vi chiederò di raccontarmi le vostre abitudini alimentari e le vostre preferenze nei confronti degli alimenti che siete soliti consumare, per individuare eventuali correzioni ed attuarle nel modo più semplice e indicato per voi. Il percorso nutrizionale deve poter essere seguito in modo agevole senza rendere oltremodo difficoltosa la quotidianità.
  • Conduco una valutazione antropometrica (peso, altezza, indice di massa corporea, rapporto circonferenza vita-fianchi) per conoscere il punto di partenza e per valutare, nel corso dei controlli, i progressi effettuati.
  • Effettuo un’analisi della composizione corporea mediante bilancia impedenziometrica per valutare la massa grassa, il livesso di tessuto adiposo viscerale, la massa muscolare, la massa ossea, l’idratazione corporea, il metabolismo basale, il punteggio fisico (rapporto tra massa muscolare e massa grassa) e l’età metabolica.

composizione-corporea

Nel giro di qualche giorno elaboro un PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO, per ADULTI E BAMBINI, in condizioni sia fisiologiche sia patologiche, tenendo conto delle vostre caratteristiche specifiche, delle esigenze e delle preferenze alimentari che mi avete espresso. Nel piano spiego in modo dettagliato il motivo per il quale ho inserito determinati abbinamenti alimentari in modo tale da rendervi sempre consapevoli del “perché”: ritengo che la consapevolezza sia il primo importante passo verso il raggiungimento degli obiettivi.

Dopo la prima visita seguono i controlli, della durata di mezz’ora circa e pianificati in base anche alle esigenze di ciascuno e agli obiettivi che vogliamo raggiungere (ogni tre settimane, mensilmente…); qualcuno preferirà controlli più ravvicinati per “essere messo alla prova”, altri meno. I controlli sono importanti tanto quanto la prima visita, perché servono a me e a voi per valutare i risultati e risolvere insieme eventuali difficoltà incontrate lungo il percorso.

La mia intenzione non sarà mai quella di elaborare piani alimentari drastici, squilibrati ed eccessivamente restrittivi: il nostro corpo è una macchina perfetta che si è evoluta per sopravvivere e quando si trova in situazioni di scarsità energetica rallenta il metabolismo e perdere peso risulterà molto difficile. Inoltre, restrizioni caloriche troppo severe fanno diminuire, in genere, la nostra massa muscolare anzichè il tessuto adiposo! È quindi importante perdere il giusto in un arco di tempo ragionevole (che dipende da soggetto a soggetto) in modo tale che l’organismo non lo veda come uno stress, ma come l’instaurarsi di nuove sane e corrette abitudini alimentari.

Infine, credo molto nell’importanza di percorsi di educazione alimentare mirati anche, e soprattutto, per i BAMBINI, perché l’abitudine a seguire un’alimentazione equilibrata si stabilisce proprio sin da piccoli attraverso giochi o percorsi divertenti adatti per ogni specifica età.